sabato 17 novembre 2012

Nuova tecnologia per tagliare il cemento armato

Oggi vi voglio presentare una nuova tecnologia per tagliare il cemento armato in maniera velocissima, senza provocare polvere o forti vibrazioni come con l'uso del martello pneumatico, che tra l'altro, potrebbe danneggiare le strutture portanti adiacenti. Come abbiamo visto il taglio alla base orrizontale è già stato fatto, ora si andrà ad eseguire il primo taglio in verticale. Questo disco diamantato può tagliare fino ad uno spessore di 35 cm. Il motore non necessita di alcun allaccio alla presa di corrente di casa in quanto collegato ad un apposito generatore. Il raffreddamanto avviene con un leggero getto d'acqua che evita le fastidiosissime polveri che si generano con i comuni dischi diamantati. Continua...

domenica 15 luglio 2012

Il Dottor Rath denuncia le multinazionali chimiche-farmaceutiche di conquistare l'europa

Il Dottor Rath denuncia le multinazionali chimiche-farmaceutiche di conquistare l'europa from Roby64 on Vimeo.


Ho messo questo video anche sulla piattaforma Vimeo perchè mancava con i sottotitoli in italiano. Vi consiglio di scaricarlo e metterlo in ogni posto possibile affinchè tutti possano vederlo. Continua...

sabato 2 giugno 2012

Niente latte siamo ad Hollywood e Magnesio


 Due dei libri di Lorenzo Acerra che non dovrebbero assolutamente mancare in casa!! Il formato molto pratico si presta benissimo per essere portato in spiaggia, monti, ovunque insomma e il prezzo è davvero conveniente, considerando che avrete sicuro giovamento della vostra salute leggendo e mettendo in pratica preziosissimi consigli!
Cliccando su "Continua" le prefazioni dei libri.
Continua...

sabato 19 maggio 2012

Sangueinnocente



Solo una testimonianza contro una violenza inaudita rivolta a giovani studentesse inermi nell'attentato di Brindisi. Oggi l'Italia è sprofondata nel baratro.
Continua...

martedì 8 maggio 2012

Genova Lega bolla di sapone tour

 Il Bolla tour inizia a De Ferrari
Continua...

martedì 24 aprile 2012

Video e testo Dott. Rath mette in guardia sul pericolo delle multinazionali del farmaco



Il Dr. Rath è nato a Stoccarda, in Germania, nel 1955. Dopo la laurea in medicina ha lavorato come medico e ricercatore presso la Clinica Universitaria di Amburgo, Germania, e presso il Centro cardiologico tedesco di Berlino. La sua ricerca si concentrava sulle cause dell'arteriosclerosi e delle malattie cardiovascolari. Nel 1987, il Dr. Rath ha scoperto il nesso tra la carenza di vitamina C e un nuovo fattore di rischio per le cardiopatie, la lipoproteina(a). Dopo la pubblicazione dei risultati di questa ricerca nella rivista dell'American Heart Association "Arteriosclerosis", il Dr. Rath ha accettato l'invito a collaborare con il due volte Premio Nobel Linus Pauling. Nel 1990 si è recato negli Stati Uniti dove è diventato il primo Direttore della ricerca cardiovascolare presso il Linus Pauling Institute di Palo Alto, California.

TRASCRIZIONE DEL TESTO a cura di Danilo diinabandhu per LiberaMenteServo.it

Qui da Berlino voglio lanciare un appello al popolo della Germania invitandolo a farsi avanti e ad assumersi le sue responsabilità.
Per ben due volte nella storia, la nostra nazione è stata vittima di interessi commerciali il cui scopo dichiarato era conquistare con la forza l’Europa e il mondo.
Per ben due volte nella storia, spronato dall’insaziabile cupidigia dell’industria chimica e farmaceutica e dalla brama dei politici, il popolo della Germania ha fatto soffrire milionid i persone in Europa e nel mondo.
Durante la Prima Guerra Mondiale mio nonno ha combattuto in Italia. Si trattava del primo tentativo di conquista militare del mondo da parte del cartello farmaceutico e chimico.
I piani di tale cartello per il dominio economico mondiale sono stati abilmente nascosti dietro la facciata di fedeltà al Kaiser, il nazionalismo sciovinista e la polemica su “un posto al sole”.
Durante la Seconda Guerra Mondiale mio padre ha combattuto in Francia, Russia e Nord Africa. Il Kaiser è stato sostituito da Adolf Hitler, il nuovo burattino politico del cartello.
Mio padre e mio nonno si sono rifiutati di parlare della guerra con noi bambini, avendo entrambi trascorso molti anni a sopportarne gli orrori. Per me, la cosa più terribile è che nessuno di loro abbia mai avuto la possiblità di capire di essere stato vittima di questi interessi commerciali e del loro tentativo di conquista militare del mondo.
E’ anche per questo motivo che sono qui stasera.
Noi, cittadini della Germania, abbiamo ora l’opportunità unica di mostrare ai cittadini d’Europa e del mondo che abbiamo imparato le lezioni della storia.
Non consentiamo più agli interessi finanziari di raggiraci e soffocarci. Non possiamo nemmeno stare a guardare indifferenti mentre cercano di realizzare il loro scopo di sottomissione commerciale e politica di intere nazioni, sacrificando milioni di vite umane.
Da questo palco mando un messaggio alla signora Merkel e a tutto il parlamento: E’ finito il tempo in cui si potevano ingannare le persone con slogan come “se crolla l’euro, crolla anche l’Europa”. Signora Merkel e Signor Sarkozy, e tutti gli altri burattini politici del cartello, questa moderna Europa che cercate di propinarci, puzza. Sentiamo l’odore di muffa, come se si fossero riesumate dai cassetti del vecchio Kaiser e del nazismo epoche in cui furono concepiti i piani disumani di sottomissione dell’Europa da parte del cartello farmaceutico e chimico [applausi].
Cara Signora Merkel, è chiaro che la strada verso il modello europeo è pavimentata dai corpi di quasi cento milioni di vittime delle due guerre mondiali: vittime uccise nei tentativi del cartello di dominare l’Europa e il mondo.
A nome di milioni di persone in tutta Europa, vi diciamo, qui, a pochi passi dalla vostra sede, che non ci sarà mai più un’Europa che soggioga la sua gente per generazioni, rendendola schiava degli interessi finanziari delle multinazionali. Mai più!
Invitiamo i cittadini Europei a costruire con noi un’Europa democratica fatta dal popolo e per il popolo! Enfaticamente diciamo alla Signora Merkel e agli altri burattini politici del cartello: non abbiamo bisogno del vostro euro!
Questa moneta … [applausi] … Questa moneta svolge una sola funzione: quella di catena che rende milioni di cittadini europei schiavi della dittatura economica [applausi].
A tutte le nazioni, tra cui la Grecia, l’Italia, la Spagna, il Portogallo, l’Irlanda, alle quali i commissari di cartello infliggono la minaccia di bancarotta qualora essere non si sottopongano alle imposizioni di Bruxelles, diciamo: “Non permettete loro di strumentalizzarvi! I politici che vi fanno questo sono marionette del “business della malattia” fraudolento e multi-miliardario, che per decenni ha agito come una sanguisuga nel vostro Pese e ha contribuito a causare la crisi finanziaria”.
Vi diciamo: “Spezzate le catene schiavizzanti dell’euro nei vostri paesi. Reintroducete le vostre monete nazionali” [applausi].
Alle persone nei Paesi che non hanno ancora introdotto l’euro, diciamo: “Mantenete la vostra valuta nazionale, perché altrimenti schiavizzerete le generazioni future!”.
Non sarà possibile riparare immediatamente i danni finanziari e sociali provocati nel nostro Paese dal cartello chimico e farmaceutico, e dalla politica di Bruxelles. Ma con la valuta nazionale, almeno avrete la possibilità di preservare l’indipendenza e la dignità del vostro Paese tramite i vostri stessi sforzi. Ogni giorno di più che permetterete di continuare a essere ricattati dai commissari di Bruxelles, porrete un altro ostacolo sulla strada che porta verso la vostra indipendenza, il risanamento economico e la pace sociale.
Gli abitanti di Berlino, della Germania e dell’Europa si sono svegliati e riconoscono che l’Unione Europea di Bruxelles non è altro che un terzo tentativo da parte dell’industria chimica e farmaceutica di soggiogare tutta l’Europa e imporre la propria dittatura finanziaria.
A tutti i partiti rappresentati nel parlamento dell’Unione Europea a Bruxelles, in Germania la CDU, SPD, FDP, i Verdi e la Sinistra, dico che continuare a sostenere la dittatura di Bruxelles, appoggiando il trasferimento di settori chiave di competenza finanziaria, e di altri diritti nazionali alla “politica dei commissari” di Bruxelles, i cui membri rimangono in carica senza elezioni e non possono essere rimossi con voto democratico, equivale a un suicidio politico.
Signora Merkel e signori della politica del cartello, i cittadini d’Europa non tollereranno più il vostro attacco ai diritti democratici duramente conquistati nei secoli!
Mi appello ai cittadini di Berlino a cui dico: “Già due volte nella storia questa città è stata causa di indicibili sofferenze per tutto il mondo. Questa sera i politici della Cancelleria di Berlino e del Parlamento ci devono sentire dire: MAI PIU’!” [applausi].
Invitiamo i cittadini europei a non credere a qualsiasi politico che prometta libertà da pressioni economiche sottoponendovi a condizioni imposte dalla Commissione dell’Unione Europea. Non crediate mai che ciò permetterà di preservare la dignità del vostro Paese e dia inizio al risanamento finanziario.
Succederà l’esatto contrario.
Quando i politici del cartello a Bruxelles e nelle vostre capitali parlano di “democrazia”, in realtà ciò che intendono è la dittatura. Quando parlano di “prosperità”, non parlano di ricchezza generale ma dei profitti del cartello delle industrie chimiche, farmaceutiche, del petrolio e delle banche. E quando parlano di difesa della pace in Europa, stanno già consolidando il loro obbiettivo di dominio del mondo per mezzo di sortite militari in diversi continenti.
Ora che i piani fraudolenti del cartello farmaceutico sono davanti agli occhi di tutti, è solo una questione di tempo prima che la gente chieda conto delle loro azioni ai responsabili.
I rappresentanti dello status quo, cioè i gruppi di interesse economici e politici, lo sanno e naturalmente hanno paura. E questa paura li rende molto pericolosi. E’ per questo che dobbiamo affrontare un altro punto importante. La storia dal medioevo all’età moderna ci ha insegnato che le classi dirigenti non hanno alcuna riluttanza a trascinare interi continenti nel baratro quando il loro potere è in pericolo. Quattrocento anni fa, re e baroni, preoccupati per i loro privilegi feudali, trascinarono l’intera Europa in guerra nel disperato tentativo di preservare la loro struttura medievale di dominio e i privilegi feudali a essa connessi. Invano. La gente del mondo aveva deciso di passare dalle condizioni disumane dell’epoca medievale all’età moderna.
Allo stesso modo si rivelerà essere profondamente fuorviante per i circoli finanziari che gravano intorno all’industria chimica e farmaceutica e i loro politici, pensare che grazie a una qualche “esplosione” da qualche parte del mondo, ad esempio una nuova guerra atomica, potranno ritardare la propria rovina. Diciamo a Sarkozy e agli altri politici che minacciano apertamente un primo attacco nucleare: “Il piano di perpetuare il dominio del cartello sul pianeta, mettendo in cantiere una terza guerra mondiale, da questo momento in poi non è più un’opzione. Le vostre motivazioni e i piani sono evidenti a tutti, e quindi non potete più realizzarli”.
Ai cittadini della Francia diciamo: “Se scegliete Sarkozy alle prossime elezioni, sceglierete un politico che, con o senza guerra nucleare, attuerà gli interessi del cartello delle industrie chimiche e farmaceutiche con la forza delle armi. Se scegliete Sarkozy, votate a favore della guerra! E se sostenete Sarkozy, come sta facendo il cancelliere tedesco Angela Merkel, condividerete con loro la responsabilità di tale guerra”.
Ecco perché, in vista delle elezioni parlamentari tedesche dell’anno prossimo, mi appello al popolo della Germania invitandolo a non eleggere dei guerrafondai [applausi].
Al momento il mondo sta guardando con ansia verso il Medio Oriente. Molti politici si focalizzano sul problema atomico dell’Iran come punto di innesco di questa crisi. Quasi nessuno però parla di Benjamin Netanjahu, che è il Primo Ministro dell’Israele, ma anche il ministro della salute, ovvero il responsabile dell’intero bilancio nazionale farmaceutico, con stretti legami quindi con la miliardaria industria farmaceutica. Esiste dunque un legame molto pericoloso nelle mani di un solo uomo politico, tra il business di investimenti farmaceutici in lotta per la sopravvivenza e l’ordine di lanciare missili nucleari. Non si tratta di prendere una delle parti. Sto sollevando la questione qui perché è un altro esempio di come noi, stasera, possiamo rendere molto più difficile o impossibile il lancio di un primo attacco nucleare.
Dobbiamo parlare apertamente di queste cose, perché se non lo facciamo, le forze in gioco useranno senza dubbio tutti i mezzi a propria disposizione per cercare di annientare la possibilità di liberare l’umanità dal cancro e da altre malattie. il compito di liberarci da queste malattie richiede il nostro impegno incondizionato. Non possiamo permetterci di essere sviati da poteri che vogliono continuare a usare il corpo umano come se fosse un mercato da miliardi di dollari. Certo, questi poteri non hanno possibilità di sopravvivenza in quanto non hanno moralità, non sono etici o credibili.
Per noi è fondamentale porre fine alle malattie. Si deve sviluppare un nuovo sistema sanitario focalizzato sulla prevenzione e sull’eradicazione delle malattie in tutto il mondo.
Da questo palco a Berlino, lancio un appello a tutte le persone del mondo perché ci aiutino in questo storico compito!
I nostri obiettivi sono chiari:
vogliamo salvare milioni di vite umane dal cancro e da altre malattie croniche largamente diffuse.
Vogliamo porre fine al fraudolento business miliardario farmaceutico della malattia, che vive perpetuando e aumentando le malattie quale mercato di vendita dei farmaci brevettabili.
Vogliamo quindi utilizzare le risorse finanziarie recuperate, un imprecisato numero di miliardi di euro solo nei prossimi anni, per affrontare i problemi più urgenti dell’umanità, tra cui la fame, le epidemie, l’analfabetismo, la disoccupazione di massa, la tutela ambientale e altre sfide globali.
Vogliamo poter guardare in faccia i nostri figli e nipoti e dire: “Quando abbiamo riconosciuto la portata distruttiva del business farmaceutico fraudolento della malattia, abbiamo preso provvedimenti. L’indifferenza non era più un’opzione per noi. Siamo entrati in azione, per poter consegnare a voi, la prossima generazione, un mondo sano, equo e pacifico”.
Proprio come scienziato che ha saputo dare un contributo decisivo al porre fine all’epidemia del cancro, vi dico: “L’eradicazione dell’epidemia del cancro è solo l’inizio. I risultati di ricerche scientifiche sui rimedi naturali hanno già dimostrato che l’applicazione medica di queste soluzioni ridurrà la frequenza di molte malattie a una frazione minima del loro livello attuale. Tali malattie includono: indurimento delle arterie o arterosclerosi con le complicazioni diffuse quali infrato e ictus, ipertensione, deficienza cardiaca, disturbi della circolazione dovuti al diabete, osteoporosi, asma, allergie, artrite, malattie da immunodeficienza, e malattie largamente diffuse come il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la demenza. Applicando le conoscenze già disponibili, i progressi nella medicina possono diventare realtà in questo decennio, garantendo salute e longevità a milioni di persone e contribuendo nel contempo a risparmiare miliardi di euro in costi sanitari”.
Questo splendido “mondo senza malattie” non ci verrà consegnato su un piatto d’argento, poiché ciascuno di questi mali è un mercato multi-miliardario. Se vogliamo creare questo mondo per noi e per i nostri figli, dobbiamo agire ora! Vi invito a informarvi sui progressi scientifici effettuati in merito ai rimedi naturali e al loro ruolo nella battaglia contro il cancro e le altre malattie croniche. Informatevi anche sulle questioni di politica sanitaria di cui abbiamo discusso questa sera.
Questa conoscenza e queste informazioni vi serviranno per superare simili ostacoli nel luogo in cui vivete.
Aderite a un’iniziativa esistente o fondate il vostro gruppo di persone impegnate, con l’obiettivo di rendere la vostra città una zona “libera dal cancro”. Affrontiamo questo compito storico insieme. Solo così lasceremo ai nostri figli un mondo in cui vivere con dignità!
Facciamolo! Facciamolo adesso!
Grazie per essere venuti.
Berlino, 13 marzo 2012Dr. Matthias Rath
Continua...

giovedì 5 aprile 2012

L'industria casearia e l'invenzione del fabbisogno di calcio


Da una mail madatami dall'amico Lorenzo Acerra:

Il fabbisogno di calcio per l'essere umano... provate ad indovinare!? È stato inventato dall'industria casearia (che nel 1994 lo portò a 1000 milligrammi al giorno, nel 1997 a 1200, nel 2001 a 1500!).
Il fabbisogno reale è molto più basso di quanto si dicesse. Già nel 2007 in tutta Europa è stato riportato a 700 milligrammi al giorno per gli adulti e 400 per gli adolescenti. Ma già nel 1962 le raccomandazioni per il calcio del FAO/WHO Expert Group erano per gli adolescenti di 350 milligrammi e le donne in gravidanza di 500 milligrammi al giorno. In Cina o in Zambia e in altri paesi in cui la incidenza di fratture ossee era nulla o quasi, le persone avevano un introito di calcio che andava da 250 fino a 400 milligrammi al giorno (Hunt 2007). Le ossa contengono calcio. Che cosa dobbiamo fare per curare le ossa fragili e malate? Ingerire più calcio? Ma il calcio contenuto nel latte di vacca precipita sulle ossa in modo tale da renderne la struttura rigida e particolarmente fragile.Studi lo confermano: il calcio del latte, poiché è relativamente inassorbibile ed in eccesso, va a creare il problema delle calcificazioni inappropriate sui tessuti molli, legamenti, cuore, etc., perché è lì che quel calcio sedimenta, precipita.
Sono proprio le nazioni che consumano le maggiori quantità di prodotti caseari, gli Stati Uniti, Israele, l’Olanda, la Finlandia, che hanno le incidenze maggiori di fratture ossee. Se il consumo di prodotti caseari veramente aiutava le nostre ossa, ce ne saremmo accorti, almeno negli Stati Uniti, dove il consumo pro-capite di formaggi è passato da cinque chili nel 1970 a undici nel 1990, sedici nel 2006 e oltre diciannove chili nel 2010. E invece l’incidenza di fratture ossee è aumentata in maniera esponenziale negli ultimi quarant’anni.

Considerate questo: 100 grammi di latte materno, destinati alla rapida mineralizzazione dei tessuti del neonato, contengono 33 milligrammi di calcio, mentre la stessa quantità di latte vaccino ne contiene 118 milligrammi, quindi quasi quattro volte tanto. Se accettiamo l’idea che la natura fa tutto per dei buoni motivi, dobbiamo pensare che il latte di mucca dispone di troppo calcio per gli esseri umani.
Quali sono gli effetti negativi di un eccesso di calcio? Ebbene sappiamo che le difficoltà causate dall’uso di carbonato di calcio (usato per svariati anni come antiacido) consistevano in affaticamento, cefalea, nausea senza vomito, scintigrafie ossee anormali, anormali livelli di ormone paratiroideo e insufficienza renale.
L’integrazione di calcio oltre i 2.500 milligrammi al giorno ha importanti effetti negativi sull’equilibrio dei minerali nel corpo (Kato 2004). Uno studio pubblicato sull’American Journal of Medicine descriveva un uomo che aveva accettato di prendere come trattamento per i dolori allo stomaco un antiacido a base di carbonato di calcio. Nonostante lo avesse preso tutti i giorni per oltre quattro anni, sul paziente furono riscontrati successivamente numerosi episodi di fratture. La cosa strana era che il grado di mineralizzazione ossea era davvero soddisfacente. Una Tac però aveva rivelato calcificazioni ai reni (Carmichael 1984).
Aumentando negli anni l’utilizzo di carbonato di calcio contro l’acidità di stomaco, i ricoveri ospedalieri per l’ipercalcemia sono passati da un tasso inferiore al 2% nel 1990 a quello del 1993 che era del 12%. Secondo Beall e Scoheld (1995), la condizione di ipercalcemia è reversibile se diagnosticata precocemente. Ma le persone spesso prendono gli antiacidi a base di carbonato di calcio regolarmente per anni, senza considerare i possibili effetti collaterali, come per esempio artriti o danni renali permanenti. Dopo aver riportato tutti questi dati scientifici di cui ci si dimentica spesso, non mi rimane che ribadire che il modello di guarigione più accurato e che ottiene risultati migliori è quello naturale, che si basa sulla fiducia nella natura e che s’interroga sui possibili problemi metabolici o sui sovraccarichi tossici.


============
- FAO/WHO Expert Group. 1962. Calcium Requirements. Rome, FAO.
- FAO. 1974. Handbook on Human Nutritional Requirements. Rome, FAO.
- Truswell, S. 1983. Recommended dietary intakes around the world. Report by Committee 1/5 of the International Union of Nutritional Sciences. Nutr. Abstracts Revs., 53: 939-1119.
Continua...

lunedì 5 marzo 2012

La serietà degli operatori Infostrada



Nemmeno un mese fa ho accettato un contratto scritto con Infostrada "Absolute ADSL" Con navigazione internet fino a 8Mega, 0 cent. al minuto, 15 cent scatto alla risposta e 30 min. al mese verso qualsiasi cellulare gratis.Tempo un mese e ben due diversi opetatori telefonici sempre di Infostrada, hanno tentato con varie scuse, di farsi dare i dati, compreso il codice di migrazione, per soffiare il contratto al collega ed incassare loro la provvigione. L'ultima di pochi minuti fa, è andata anche oltre. Con scuse varie e banali, voleva farmi credere che la nuova promozione "Absolute" è migliore e che mi conveniva cambiarla. Peccato invece che ora sono 18 cent/scatto alla risposta e non c'è più la mezzora gratis verso i cellulari!Complimenti davvero a questi operatori molto onesti e solidali tra loro!Anche da questo si vede la serietà di un'azienda! è inutile dire che da Infostrada non mi aspetto niente di buono in futuro! In Italia si vive ormai di speranza!!
Continua...

giovedì 1 marzo 2012

HIV, allucinazione di massa pilotata

Di Lorenzo Acerra
Isolare retrovirus e trovare loro un leitmotiv patologico era di moda negli anni 70/80. Si pensava che nessun tessuto esprimesse trascrizione inversa, cioè dal RNA al DNA, e quando veniva rilevata dal test questa attività dovesse essere attribuita non all'organismo ma ad un suo ospite, insomma una sorta di contaminazione virale ("virus con trascrizione inversa" --> "retrovirus"). Ma questo si dimostrò un errore, poiché fu verificato già verso la metà degli anni '80 che la trascrizione inversa è un'attività di tutta la materia vivente (Franchi 1997). La conferma definitiva arrivò nel 2001 con i risultati del Progetto per la mappatura del Genoma Umano. Se sono i tessuti stessi a prodursi naturalmente la loro attività di trascrizione inversa, il concetto stesso di "retrovirus" viene a decadere. Tutti i 200 test per identificare retrovirus si riferiscono in realtà a capacità di trascrizione inversa di tessuti umani. Qualcuno ne avrà di un tipo, qualcun altro ne avrà di un altro tipo.A parte l'HIV, non fu mai possibile correlare patologie ad altri retrovirus. E con l'HIV? Dobbiamo fare un passo indietro che mostrare che nemmeno con l'HIV si ritrova un leitmotiv patologico. Era il farmaco AZT che uccideva. Vi ricordate Magic Johnson e Freddy Mercury diagnosticati HIV positivi nel 1987 e 1988 rispettivamente? Magic Johnson si rifiutò di prendere una cosa così tossica come l'AZT ed infatti è ancora con noi. Le persone con HIV che accettavano le cure, l'AZT, finivano per sviluppare la sindrome da AZT, ovvero l'AIDS.
Negli anni '70 lo sforzo di innumerevoli gruppi di ricerca era quello di correlare quell'attività cellulare anomale di cui non si sapeva niente (di trascrizione inversa) al cancro. Quando Nixon dichiarò la guerra al cancro nel 1971, si riferiva proprio al fatto che ingenti finanziamenti erano stati pianificati per mettere in correlazione i diversi tipi di trascrizione inversa con i vari tipi di cancro! Le cose funzionavano così: ogni volta che l'attività transcriptasica inversa veniva rivelata si riteneva che i retrovirus fossero presenti. Ma questo non è più vero in vista della Mappatura del Genoma umano del 2001. E infatti ci furono solo fallimenti in quel tipo di ricerca sul cancro. Dopo dieci anni di fallimenti, si cambiò rotta.In quel momento storico, con somme ingenti che non avevano ancora dato alcun risultato, era quasi obbligata una conversione di tutte quelle strutture e dipartimenti e investimenti all'immensa balla della ricerca sull'AIDS!
Fu chiaro in quel momento storico a tutti i partecipanti che formulare una qualsiasi ipotesi di un ruolo dei retrovirus in una patologia umana sarebbe stato appoggiato dal sistema con tutte le sue forze politiche ed economiche disponibili! Servivano categorie in cui si potessero trovare facilmente persone che erano molto malate per attribuire su loro l'epidemia dell'ipotetico retrovirus assassino.Gallo dimostrò che almeno si poteva attribuire ad un test di frammenti di HIV la malattie dei drogati.28 anni dopo si parla sempre di meno di HIV, Gallo non ricevette il premio Nobel perché i test da lui brevettati avevano delle evidenti forzature. In Africa serve l'isolamento di una sola banda per decretare la posititivà, in Australia quattro, in Europa tre! Un tessuto pieno di retrovirus è la placenta. Gallo riuscì ad isolare l'attività retrovirale solo quando tessuti placentari erano aggiunti al protocollo per evidenziare materiale retrovirale, quindi infetto, nei campioni di sangue delle persone.Gli ultimi sviluppi dimostrano ormai inequivocabilmente che il passaggio da RNA a DNA non è affatto un'ABERRAZIONE, piuttosto è ciò che potrebbe spiegare la complessità umana. Il DNA sarebbe allora come una sorta di libreria dove il RNA va a prendere le informazioni che gli servono per governare la cellula.
L'intero gruppo cui l'HIV apparterrebbe, i retrovirus, non ha niente di patologico e non è un gruppo di virus. Era ritenuto tale fino all'inizio degli anni ottanta. La questione è stata ben sintetizzata nel 1998 dal virologo Stephen Lanka:"...studiando la biologia evolutiva trovai che ognuno dei nostri genomi, e quelli delle maggiori piante e animali, è il prodotto della cosiddetta trascrizione inversa: RNA che si trascrive nel DNA. L'intero gruppo di virus cui l'HIV apparterrebbe, i retrovirus nei fatti non esiste per nulla".Il tracollo dello stato di salute allora è dovuto alla tossicità dei farmaci anti-retrovirali.
Ma a cosa è dovuta la malattia? C'è una causa organica, per esempio il crollo di un sistema enzimatico? Nel 1995 O'Brien, del National Cancer Institute, stimava nella popolazione generale un'incidenza dello 0.6% di una grave riduzione dei CD4 in individui non-HIV. Secondo questi dati, gli Stati Uniti, con una popolazione complessiva di 250 milioni, hanno due milioni di individui (lo 0.6%) con immunodeficienza ma HIV negativi, mentre un altro milione di statunitensi (lo 0.3%) sono HIV positivi.Se si vanno ad esaminare possibili difetti molecolari alla base di questa sindrome di immunodeficienza acquisita NON- HIV, si trovano dei deficit enzimatici. Il deficit enzimatico di Adenosin- Deaminasi è tra il più diffuso fattore eziologico della Idiopathic CD4 Lymphocitopenia, anche se la scarsa diffusione delle competenze e tecniche diagnostiche spesso ne previene l'identificazione (altri deficit enzimatici che notoriamente determinano una condizione di bassi CD4 sono a carico degli enzimi PNP, Purine nucleoside Phosphorylase, e ATPasi, adenosine tri-phosphate). Per quanto queste informazioni siano un poco troppo tecniche, sono necessarie per chiudere il cerchio.Vediamo un esempio: "Donna di 39 anni, madre di una bimba 13enne. Era stata ricoverata 8 volte nell'ultimo anno per polmonite. Durante l'infanzia aveva sofferto di otiti, infezioni polmonari ricorrenti, epatite, foruncolosi, diarrea, frequenti convulsioni febbrili. Il peggioramento sostanziale iniziò dopo i 28 anni, con linfopenia, epatite e infezione cronica polmonare (la Tac rivelava bronchiectasia), IgE totali a 1789 IU/ml, CD4 a 190/ul. La negatività del test HIV permise di indirizzare le indagini verso altre piste, in particolare in questo caso fu identificato il deficit enzimatico di Adenosin- Deaminasi, che è una nota causa di ridotti CD4" [Ozsahin 1997].L'argomento quindi è scottante: scienza ostaggio, persone come moscerini, come ti invento il mostro HIV. Un'allucinazione di massa pilotata. È un dovere non ignorare che ci sono sfortunate persone che vengono trattate come moscerini. La situazione è ben fotografata dal documentario: "La scienza del panico", realizzato nel 2011, durata 80 minuti. (http://www.lacienciadelpanico.tk/ )Un documentario di Isabel Otaduy Sömme e Patrizia Monzani (con Arantxa Martinez)
Altre info in spagnolo, inglese,francese:http://replantearsida.blogspot.com/2012/02/hiv-fin-de-una-alucinacion-colectiva.html
Continua...

mercoledì 15 febbraio 2012

Attenti, basta con le telefonate indesiderate di marketing!


Con il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 settembre 2010, n. 178. Regolamento recante istituzione e gestione del registro pubblico degli abbonati che si oppongono all'utilizzo del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali. (10G0201) è stato istituito Il Registro Pubblico delle Opposizioni. è un nuovo servizio concepito a tutela del cittadino, il cui numero è presente negli elenchi telefonici pubblici, che decide di non voler più ricevere telefonate per scopi commerciali o di ricerche di mercato e, in pari tempo, è uno strumento per rendere più competitivo, dinamico e trasparente il mercato tra gli Operatori di marketing telefonico.
Basta andare al sito: http://www.registrodelleopposizioni.it/ e l’Abbonato può accedere al servizio tramite cinque modalità: modulo elettronico sul sito web, posta elettronica, telefonata, lettera raccomandata, e fax.Il cittadino, persona giuridica, ente o associazione, il cui numero telefonico è presente negli elenchi telefonici pubblici potrà iscriversi al Registro se non desidera più essere contattato dagli Operatori di telemarketing, in caso contrario varrà il principio del “silenzio assenso”.
Quindi per non ricevere più le fastidiose telefonate di telepromozioni,andare nel sito e compilare il form!
Continua...

venerdì 3 febbraio 2012

Sindrome di Gilbert il digiuno non va bene


La sindrome di Gilbert è piuttosto comune nella popolazione. Viene descritta come: "Patologia benigna del fegato che si manifesta con iperbilirubinemia, spesso nel secondo decennio di vita. Ne è affetto circa il 7-8% della popolazione adulta ed è a carattere ereditario, trasmessa con modalità sia autosomico recessiva che dominante". Questa iperbilirubinemia è causata da una ridotta attività della glucuroniltransferasi (UGT), un enzima che coniuga la bilirubina con l'acido glucuronico. La coniugazione della bilirubina la rende idrosolubile e rende possibile l'escrezione biliare, e ad un deficit di una specifica proteina epatica, la ligandina. Nei pazienti affetti da sindrome di Gilbert la bilirubina non viene adeguatamente escreta e la sua concentrazione ematica aumenta.In questa malattia è, dunque, presente un deficit parziale dell'attività dell'enzima UDP-glucoronil transferasi,in particolare, della isoforma UGT1A1 che coniuga una o due molecole di acido glucoronico alla molecola di bilirubina aumentandone l'idrosolubilità. Ora ricordiamo che nelle normali analisi del sangue i valori della bilirubina devono essere al massimo 1mg/dl, mentre i Gilbert possono avere valori ben superiori. Considerate che sopra 2,5 mg/dl si può manifestare l'ittero.Ogni volta che si mangia si attiva il circolo della bilirubina che quindi aumenta in caso di digiuno, stress, sforzi prolungati, disidratazione e assunzioni di alcuni farmaci, quali il comune paracetamolo (tachipirina).
Nel Gilbert anche la produzione di insulina è leggermente superiore alla norma e non costante nell'arco della giornata. Ciò può determinare una carenza di nutrimento alle cellule nervose, contribuendo così a una depressione del tono neuro-umorale.
Non esistono terapie specifiche per tale sindrome, ma chi ne è affetto, dovrebbe evitare di bere acqua clorata e alcolici, assumere farmaci di sintesi, praticare sforzi prolungati nel tempo, stare molto attento all'alimentazione avitando cibi fritti, lavorati industrialmente e privilegiando i biologici e freschi. Dovrebbe anche fare pasti leggeri ma frequenti. In compenso sembra che i Gilbert abbiano meno possibilità di avere ictus e infarti.
Continua...