
Gli esempi reali ci sono, basta solo applicare i principi su vasta scala. Cosa stiamo aspettando, il costoso ed assurdo nucleare di Berlusconi!!??
La necessità di modificare il nostro sistema energivoro verso un minor consumo di carbonio, rende quanto mai più necessario il potenziamento del settore delle energie rinnovabili.
In Canada è nata da poco la più grande comunità solare di tutto il Nord America, una rete integrata di 52 diversi caseggiati a Okotoks, nello stato dell'Alberta (Canada Occidentale), dove l'installazione di ben 800 pannelli solari termici permette di soddisfare gran parte della richiesta di energia primaria dell'intera comunità.
Il progetto è stato portato a termine lo scorso 21 giugno, ed ora la Drake Landing Solar Community funziona a pieno regime e con ottimi risultati sia per quanto riguarda il risparmio energetico che la riduzione di emissioni di anidride carbonica. I pannelli solari, installati sui tetti di 52 case, sono stati disposti in rete, per formare un sistema integrato, con il quale sono in grado di conferire l'energia termica acquisita soprattutto durante il periodo estivo (in una tipica giornata estiva sono in grado accumulare circa 1,5 megawatt) a un unico accumulatore sotterraneo.
L'energia così accumulata, grazie ad un nuovo sistema in grado di ridurre quasi al minimo gli sprechi, disperdendo solo una minima quantità di energia, viene rilasciata quando inizia la luce solare non è più sufficiente a soddisfare la richiesta energetica, cosicché, in pieno inverno, il sistema riesce a soddisfare il 90% dell'energia termica richiesta dalle 52 famiglie che formano la comunità.
L'intera comunità, per ottimizzare il risultato finale, ha inoltre adottato una serie di pratiche ambientali certificate dal programma statale Built Green Alberta: risparmio energetico, riduzione dei consumi elettrici e così via.
Il risultato finale è di buon auspicio: le emissioni di carbonio equivalente per famiglia nella comunità sono comprese tra 1 e 2 tonnellate per anno, contro la media delle 6 o 7 tonnellate delle altre famiglie di Okotoks; inoltre il risparmio annuale della comunità non va oltre le 250 tonnellate di carbonio equivalente.
(Daniele Taburni)
(fonte:www.ambientenergia.info)




